DISSERTAZIONI SULLE ORIGINI DEL COGNOME  BIANCHI
 
 
In tutti i Dizionari ed Enciclopedie il cognome in senso generale viene così definito :
" Nome di casato o di famiglia"
Questa infatti è la definizione ai giorni nostri in quanto nel passato non era proprio così.
 
I greci, ad esempio, non avevano il cognome, ma erano soliti associare il loro nome a quello del padre e, in qualche caso, a quello della città o luogo di origine ( Danone, figlio di Eurimaco, da Rodi ).
 
I Romani invece, in età repubblicana, ebbero come terzo elemento del loro nome, il Cognome in genere originato o da alcune particolarità fisiche ( Cincinnatus = dai capelli ricci ) o da situazioni morali ( Lepidus = Scherzoso ) o dalla località di provenienza ( Coriolanus = da Corioli ).
 
Il cognome moderno comincia a sorgere nell'800 ( attenzione 800  IX sec e non 1800  XIX sec. ) allorchè si presentò la necessità di poter distinguere persone diverse ma con lo stesso nome di battesimo essendo caduti in disuso i sistemi descritti in precedenza.
Non si sa bene quale autorità fosse stata incaricata dell'assegnazione dei cognomi, ne quali metodi adottare per cui riteniamo che questo obbligo venisse assunto dal personaggio più in alto nell'ambito della contea o adirittura nell'ambito famigliare.
Vennero così a formarsi dei cognomi originati, come in passato, dal nome del padre [ Iohannes Tullius (Giovanni Tullio )] o della madre ( della Francesca, della Giovanna). In alcuni casi dalla città di origine ( Giovanni da Milano oppure Milanesi, Pisani, Castiglioni ) o da terre dove si esercitavano diritti feudali ( Arduino d'Ivrea ).
In alcuni casi veniva riferito a qualita' morali assumendo la desinenza plurale " i " per indicare l'intera famiglia ( Savi, Pazzi, Baldi, Sozzi ) o fisiche ( Gobbi, Storti, Bassi, Grassi ). In altri casi il cognome derivava dall'attività esercitata ( Barbieri, Medici, Ortolani ) o da soprannomi derivanti da animali ( Gatti, Leone, Cavallo )o da insetti ( Formica, Mosca ).
In ultimo, per affrontare l'argomento dei "Bianchi " che ci riguarda, da particolarità fisiche rivolte al colore dei capelli o della barba ( Rossi, Bianchi, Biondi, Neri ).
Nel cognome quindi, non solo è racchiusa la propria identità, ma in esso affondano le radici della nostra discendenza.
 
 

IL COGNOME SECONDO IL CODICE CIVILE

 

Secondo l'art. 6 del Codice Civile Italiano, il nome di una persona è composto dal prenome, o nome individuale, e dal Cognome o nome della famiglia.

Ogni persona ha diritto al nome che per legge le è stato attribuito e tale diritto è essenziale, inalienabile ed imprescrittibile; esso è tutelato dalla legge sia nell'interesse dell'individuo sia in quello della società.

Il cognome o il nome possono essere modificati solo nei casi previsti dalla legge, con provvedimento della autorità giudiziaria a cui segue decreto del Presidente della Repubblica.


Ultimo aggiornamento 20/04/2005