I BIANCHI DEL VATICANO 


Molti sono i Bianchi che hanno ricoperto incarichi e titoli presso la Santa Sede entrando a far parte di quella Nobiltà Clericale ben distinta dalle nobiltà civili.

Passeremo pertanto in rassegna i vari personaggi secondo un ordine cronologico:

1580 Moriva a Roma Arcangelo Bianchi nato a Gambalò, nello Stato Sardo, da Luigi Bianchi e da Santina Panizzari. Fu commissario del Santo Uffizio nella corte di Roma, poi Vescovo di Teano, Cardinale del Sacro Cesareo Palazzo durante il Pontificato di Pio V.
La tomba di questo personaggio che lasciò molte testimonianze è nella chiesa di Santa Sabina a Roma.

1696    Nasceva Matteo Nicolò Bianchi a Manduria. Divenne sacerdote e nel 1725 si trasferì a Roma per partecipare ad un concorso indetto da Benedetto XIII per la realizzazione di un quadro rappresentante la vita di San Barbato. Il quadro andò disperso, ma tale opera gli valse il conferimento del titolo di Conte Palatino e Cavaliere dello Speron d'Oro. Rientrato in Manduria, divenne canonico e tesoriere della collegiata. Fu abile restauratore e molte sue opere fecero parte della collezione Arnò di Manduria. Morì a Manduria il 26 dicembre 1777.

1882 Già indicato nei Bianchi di Roma, Angelo Bianchi, elevato a Cardinale di S.Romana Chiesa da Leone XIII nel concistoro del 25 settembre 1882.
Le origini di questo Cardinale sembra provengano dal ramo di Milano, come dimostra lo stemma adottato, anche se in parte modificato, che è del tutto simile a quello di Milano.
La descrizione è la seguente:

D'azzurro alla fascia d'oro accompagnato in capo da un'aquila di nero, movente da essa fascia e sormontata da tre stelle di 6 raggi d'argento, ed in punta da una torre banderuolata dello stesso movente da una pianura erbosa ed accostata da due gigli d'argento.

Ultimo aggiornamento 20/04/2005