I BIANCHI DI ERBERIA

 

 

Gli Erberia o Bianchi d' Erberia, " domini qui dicuntur Blanci ", così detti forse dal soprannome di Bianco, attribuito ad alcuni della famiglia, sono ampiamente ricordati in documenti lunigianesi della fine del secolo XII, come signori delle Terre dei Bianchi,situate, appunto, nell' alta Valle dell' Aulella e costituenti un vasto territorio unitario, comprendente, con qualche discontinuità, le pievi o corti di Offiano, Codiponte e Viano, con centro a Gragnola.

Essi discendono da un Rodolfo di Casola, ricordato in un documento del 1055 circa, dal quale risulta che, in quel torno di tempo, il medesimo entrò in relazione di vassallaggio col Vescovo di Luni, pur conservando particolari rapporti coi Marchesi di Toscana della casa matildica o degli Attoni, ossia di Canossa.

Non si conoscono gli ascendenti di detto Rodolfo, i quali dovettero certamente, intitolarsi da Casola, antico castello nel territorio che prese poi il nome di Terre dei Bianchi, e che, pur conservando in Lunigiana, i possessi aviti, dovettero, in un certo momento, diffondersi nell' Emilia, dove ebbero, nei contadi di Reggio e di Modena, una parte preponderante, finché, premuti dal movimento d'espansione di quei comuni cinadini, retrocedettero nuovamente in Lunigiana, conservando il predicato d'Erberia, assunto nel periodo della loro diffusione oltreappenninica e col quale ricompaiono, come si è detto, in documenti lunigianesi della fine del secolo Xll: dal quale momento si può, con relativa facilità, ricostituire la loro genealogia.

Oltre che nelle Terre dei Bianchi, gli Erberia ebbero giurisdizione anche in altri luoghi della Lunigiana, in alcuni dei quali appaiono, poi, condomini col vescovo, come nella corte di Soliera, dove già abbiamo rilevato le concessioni vescovili all'Adalberto, ricordato nel noto documento del 950. E giurisdizione essi ebbero anche a Fosdinovo e a Carpena, in unione coi consorti di detti luoghi, nonché in quel territorio d'Isola, dove pure altra concessione di terre aveva ottenuto lo stesso Adalberto, il cui figlio Ildeberto s'intitolò, anzi, da detto luogo, dandovi origine a una numerosa consorteria.

È noto, poi, che gli Erberia, pur continuando a rappresentare un consorzio famigliare e un aggregato politico unitario, si divisero successivamente in più rami, tra cui tu quello che si intitolò.....LXXVIII

Interessante è il paesino che ancor oggi viene chiamato " MONTE DEI BIANCHI"

 


Ultimo aggiornamento 20/04/2005