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I Bianchi di Bergamo

 

 
 
 
 
 
 
Non abbiamo trovato alcun riferimento che possa indicarci storie o fatti relativi ai Bianchi di questo ramo.
Solo lo stemma ci viene descritto ed è il seguente:
 

Interzato in palo, di rosso al giglio d'oro, d'argento pieno, e d'oro al giglio rosso.


 

ALTRI PERSONAGGI ILLUSTRI

 

 Andriolo o Andreolo de' Bianchi è un architetto e orafo di cui non si conosce la provenienza per cui, poiché lasciò importanti testimonianze in Bergamo, lo assegnano genericamente a questa città.
Un documento del 1389 ci conferma l'inizio della realizzazione della croce processionale in argento dorato conservata nel tesoro di S.Maria Maggiore in Bergamo, ad opera di Mag. Andriolus de Blanchis f.q. Petri civis Pergomensis , e nello stesso documento viene indicata la data di consegna: 14 agosto 1392.
Considerata un capolavoro della oreficeria gotica italiana, essa reca la data 1392 e i nomi dei presidenti della fabbriceria.
Nel 1398 condusse a termine i lavori di restauro dell'edicola terminale del portale di S.Maria Maggiore, danneggiata per un temporale fortissimo.
Non si conosce la data di morte di questo personaggio.

 


Adamo Bianchi (1764 - 1836 ) Nel 1785 fu nominato Primo Tenore della Basilica di S.Maria Maggiore a Bergamo. Molto probabilmente esordì nel 1789 al Teatro Riccardi di Bergamo durante la stagione della Fiera con l'opera Alessandro nelle Indie di F. Bianchi e con Bertoldo e Bertoldino di G.Brunetti.
Nel 1791 fu applaudito a Vienna nell'opera Morte di Cleopatra di S.Nasolini.
Nel 1796 apparve alla Scala di Milano come protagonista in opere di Tritto, Paisiello, Salieri e Nasolini.
Nel 1804 fu chiamato a Parigi per cantare al teatro di corte in occasione dell'incoronazione di Napoleone.
Morì a Bergamo nel settembre del 1836.

Ultimo aggiornamento 10/07/2012