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I BIANCHI DUCHI DI CASALANZA

( dimora a Magliano Veneto - Treviso)

 

 
Questo ramo venne formato da Federico Bianchi, Generale dei Borboni, che lottò aspramente contro Gioacchino Murat (Gioacchino Murat (1767-1815) generale francese, cognato di Napoleone I per aver sposato Carolina Buonaparte . Venne fatto Re di Napoli nel 1808.) per per restaurare la sovranità Austriaca nel Regno di Napoli.
Era nato in Austria, dove la sua famiglia, proveniente da Favignana, sul lago di Como, si era trapiantata all'inizio del XVIII secolo.
Comandava l'esercito Borbonico insieme al Generale Neipperg ottenendo una clamorosa vittoria che segnò la fine del Regno Francese.
Designato dai Borboni a dettare le condizioni di pace, s'incontrò il 20 maggio 1815 con la parte vinta rappresentata dai Generali Colletta e Carascola e con Lord Burghersch, rappresentante dell'Inghilterra, in una casa di proprietà della famiglia Lanza distante tre miglia da Capua.
In riconoscimento delle sue speciali benemerenze, Federico Bianchi fu decorato dall'Imperatore d'Austria con decreto del 6 agosto 1815, del titolo di Barone austriaco e da Ferdinando di Napoli (Ferdinando I di Borbone ( 1751-1825). Le guerre napoleoniche lo cacciarono due volte da Napoli (1798-1799 e 1806-1815). Nel 1816 unificava il regno di Sicilia con quello di Napoli intitolandosi Ferdinando I Re delle due Sicilie.) del titolo trasmissibile di Duca di Casalanza, in memoria della luogo dove siglò la vittoria.
Fissò la sua dimora in Mogliano Veneto dando origine al ramo dei Bianchi, Duchi di Casalanza.
Il titolo di Duca fu riconosciuto nel 1904 dal Governo Italiana al nipote del primo intestatario, Ferdinando figlio di Ferdinando, a sua volta figlio di Federico.
La descrizione dello stemma che Ferdinando depositò presso la Consulta Araldica al momento del riconoscimento del suo titolo è il seguente :

Troncato convesso da un bastone curvo d'argento.
Nel 1° d'oro all'aquila di nero, coronato di rosso; 
nel 2° di rosso al castello d'argento fondato nella campagna verde e sormontato da una stella di 6 raggi d'oro.
Sostegni : a destra un leone, a sinistra un cavallo bianco, controrampanti e miranti all'infuori.
Motto : Fortitudini

Per ulteriori informazioni su Federico Bianchi consigliamo il sito web www.tolentino815.it/paginaita.aspx?id=2948

 

 

Ultimo aggiornamento 21/04/2005