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I BIANCHI DI CHIAVARI
 
 

 

 

Giovanni Bianchi Nacque a Chiavari il 16 luglio 1861 da Nicola e da Adele Borzone.
Nel 1882 si laureò in ingegneria al politecnico di Torino
Intrapresa la carriera militare, raggiunse il grado di Capitano nella specialità Artiglieria da Montagna. Insegnò meccanica alla scuola d'applicazione d'artiglieria e genio.
Nel 1912 fu vice direttore dell'arsenale di Napoli e nel 1915 a Nettuno (Roma) fu presidente di una commissione alla scuola centrale di artiglieria per i materiali da 102 e 105 mm.
Promosso al grado di Colonnello all'inizio della guerra con l'Austria, si interessò sempre più alle applicazioni di balistica sia interna che esterna e queste sue specializzazioni lo portarono a collaborare con la Rivista di artiglieria e genio.
Nel 1917 lo troviamo a Torino presso l'arsenale, ma una malattia incurabile lo allontanò dal servizio attivo e, rientrato a Chiavari, il 21 aprile 1917 Giovanni Bianchi si spense.
Fra le sue opere citiamo:
 
Corso teorico preatico di balistica esterna, contenente utilissime tavole per il calcolo delle probabilità di colpire il bersaglio;
 
Teoria degli affusti, una panoramica di studi sugli affusti rigidi, deformabili, a rinculo, esaminando in dettaglio i freni e i recuperatori;
 
Nozioni fondamentali della teoria degli esplosivi, esame dettagliato della potenza e degli effetti dell'esplosione;
 
Teoria della resistenza delle artiglierie e la sua pratica applicazione.
 

Ultimo aggiornamento 20/04/2005