Cittą della Pieve (Perugia)

 

Oratorio di Santa Maria dei Bianchi

Fin dal sec. XIII , l'Oratorio fu sede della "Compagnia dei Disciplinati" o dei "Bianchi" . Fu poi trasformato nel 1818 su probabile disegno di Andrea Vici (attribuzione dell'autore).Sulla parete di fondo si trova l'affresco di Pietro Perugino raffigurante "L'adorazione dei Magi".Come riferiscono le due lettere del Perugino (rinvenute nel 1835 durante i lavori di drenaggio della parete dell'affresco e scolpite con la stessa grafia lungo le pareti dell'oratorio ), l'opera fu commissionata nel 1504 . Il Vannucci in modo telegrafico e in volgare pievese del tempo richiederebbe 200 fiorini, ma č disposto "chome paisano " ad accontentarsi di 100, da pagarsi a rate .

Dopo le istanze del Sindaco della Compagnia dei Disciplanti , il Perugino riduce l'importo di 25 fiorini, ma chiede, per rispetto della sua dignitą di grande Maestro, che gli sia mandata da Perigia "La mula col pedone che verrone a penctorą".

L'opera, ritornata all'antico splendore cromatico dopo il restauro del 1984, č forse l'affresco pił ricco ed affollato del Maestro pievese : la storia č rappresentata come un grande corteo cavalleresco che si perde in lontananza tra uno dei pił vasti paesaggi ideati dal Vannucci. E proprio in questo panorama, che richiama, secondo una rappresentazione ideale, la vista che da Cittą della Pieve va verso il Trasimeno e la Val di Chiana, Pietro inserisce personaggi dalle positure e dai costumi di estrema eleganza che riecheggiano, nel loro rifarsi alla statuaria antica, un mondo "neo-ellinistico".

 

"Adorazione dei Magi",Oratorio di S.Maria dei Bianchi ,(1504)

http://comune.citta-della-pieve.pg.it/page15.html

Ultimo aggiornamento 20/04/2005