Nel 1518 fu nominato Notaio Imperiale e apostolico e l'11 marzo dello stesso anno Pietro Antonio da Chais, con l'autorità conferitagli da papa Leone X, lo nominò vicecomite con facoltà di nominare sei dottori, privilegio che gli venne confermato nel 1526, in nome di Clemente VII.
Entrò quindi a far parte del Collegio dei Notai e nel 1526 entrò a far parte di quello della Seta.
Nel 1527 fu eletto fra i Conservatori del Comune, ma non volle partecipare alle riunioni perché non tenuto convenientemente in considerazione rispetto al suo grado di Conte e Vicecomite.
Il 20 aprile 1528 il duca Alfonso d'Este lo nominò Cavaliere Aurato.
Nel 1539 entrò nuovamente fra i Conservatori del Comune con il grado di secondo Priore del Collegio.
Sposò due volte: la prima con Bartolomea dei Basti, dalla quale ebbe in figlio Iapino, la seconda con Margherita Mazzoni.
Morì a Modena il 13 dicembre 1554.
Di notevole importanza è la Chronica de diverse cose degne di memoria, un diario che Tomasino Bianchi tenne dal 1503 al 1554, dove annotò, giorno per giorno, nascite, morti, matrimoni, condizioni meteorologiche, l'andamento dei raccolti, fatti curiosi, e moltissime altre cose che ci danno documentazione per la storia della città.
- Iacopino Bianchi, figlio di Tomasino, nacque a Modena l'8 gennaio 1507 figlio di Tomasino, nacque a Modena l'8 gennaio 1507
- Dal 1536 fu notaio dell'Arte della seta e dal 1540 notaio al memoriale del comune. Successivamente divenne uno dei Cancellieri Comunali.
- Fu uno dei sette esperti incaricati a riformare gli statuti di Modena.
- Sposò Anna Castelvetro e il 4 maggio 1554 morì.
Giacomo Bianchi, neo-capostipite di questo ramo, ebbe un figlio, Lorenzo, che divenne amministratore dei beni dello zio L.Muratori e che ne ereditò dallo stesso un terzo. Bianchi, neo-capostipite di questo ramo, ebbe un figlio, Lorenzo, che divenne amministratore dei beni dello zio L.Muratori e che ne ereditò dallo stesso un terzo.
Da Lorenzo nacque Tommaso che fu il primo ad essere inserito negli elenchi della nobiltà modenese ( 28 dicembre 1789). Ebbe 10 figli tra i quali meritano di essere citati: Giuseppe Bianchi (Modena, 13 ottobre 1791 – 25 dicembre 1866) è stato un astronomo italiano. Dopo gli studi in matematica, fisica e astronomia a Padova, dal 1819 insegnò astronomia presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Nel 1826 sotto la sua direzione venne costruita la Specola di Modena. Nel 1859 per ragioni politiche si trasferì presso l'Osservatorio privato del marchese Montecuccoli, sempre a Modena.
Fece parte della Commissione dei Pesi e Misure e di numerose accademie scientifiche e fu segretario della Società italiana delle Scienze.
Nel 1834 fu pubblicato il volume degli "Atti del Reale Osservatorio di Modena" con descrizione della Specola e tutti i lavori e le osservazioni eseguiti fino a quell'anno.
Giovanni, illustre fisiologico (1790-1857)., illustre fisiologico (1790-1857).
Un discendente di questo ramo, Fausto, fu ammesso al Primo Parlamento Italiano.
Altri membri della famiglia furono : Tommaso, figlio di Giovan Battista che ebbe una figlia, Maria Teresa nata il 26 luglio 1855, coniugata in Poli.Lo stemma araldico di questa famiglia è il seguente :

- D'azzurro alla fascia d'oro,
- accompagnata da due bisanti dello stesso
- uno in capo, l'altro in punta.