- Questo avviso del 1675 riporta l'elenco degli schiavi cristiani rapiti dai pirati saraceni e riscattati. Le incursioni dei pirati saraceni in quegli anni avevano messo le coste d'Italia sotto un terribile incubo. Infatti oltre al saccheggio, agli stupri alle uccisioni, questi galantuomini erano soliti rapire, oltre agli uomini da mettere ai remi e giovani fanciulle da vendere per rimpinzare gli harem, quei personaggi di un certo livello economico che potevano garantire un prezzo di riscatto per la loro liberazione.
- Una Confraternita, quella del Gonfalone, aveva come scopo principale quello di raccogliere i denari sufficienti per il riscatto e recarsi sulle coste Algerine per rintracciare le persone rapite, pagare il riscatto e ricondurle in patria.
- Il manifesto di cui sopra ( uno dei tanti) era un modo per giustificare le somme spese e per rendere credibile la loro missione di raccolta di fondi.
- Fra le persone elencate appare una certa CATERINA di anni 40 figlia di MICHELANGELO BIANCHI di Rimini riscattata nel 1672 e probabilmente rapita qualche anno prima.
- Chissà quanti altri Bianchi avranno fatto quella stessa esperienza e quanti saranno rimasti sulle coste Algerine sperando si essere riscattati.