Stembiarid.gif (3643 byte)

I BIANCHI-MINA

                  DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO

 

Antica famiglia originaria di Milano iscritta alla matricola di Ottone Visconti nel 1277 ed al nobile Collegio dei Giureconsulti.
Un Antonio Bianchi emigr˛ da Milano per trasferirsi a San Colombano al Lambro, in quel di Lodi, al principio del 1600.
Il figlio di Antonio, Bono, prese definitiva residenza acquistando terre e costruendo una nobile dimora.
Ebbe un figlio Carlantonio che spos˛ Aurelia Civardi, nobile piacentina, dalla quale nacque Buonantonio Bianchi, giureconsulto e dottore collegiato lodigiano che fu Sindacatore e Giudice del Vicariato nel 1733. Spos˛ Laura Cipelli, nobile lodigiana, ultima di questa famiglia che ebbe le Signorie di Fissaraga, Cavacurta, Maleo ed altre, nonchÚ giuspatronati, privilegi e benefici che passarono alla famiglia Bianchi.
Buonantonio fu padre di Giuseppe Antonio, (nato nel 1728 e morto nel 1789 ) celebre giurista e di profonda dottrina politica, che lasci˛ opere letterarie di diritto e di scienze agrarie ed il Municipio di S.Colombano al Lambro lo onor˛ con una lapide.
Il 7 giugno 1771 compr˛ il feudo allodiale di Pogliano dal Barone don Girolamo de Sanz.
Spos˛ Anna Santini dalla quale nacque Luigi, avvocato che spos˛ Maddalena Mina, ultima di questa antica famiglia pavese che port˛ nella famiglia Bianchi le proprietÓ esistenti nel Pavese e nell'Oltre Po Vogherese. Dal loro matrimonio nacque Giovanni Battista, che fu sindaco di S.Damiano al Colle e di San Colombano, Consigliere Provinciale di Pavia e poi Deputato al Parlamento per il collegio di Borghetto Lodigiano.
Nel Libro d'Oro della Nob. Italiana e nell'Elenco Uff. NobiltÓ Ital. del 1933 sono iscritti col titolo di Nobile:
 
Ivan Bianchi, di Giacomo e di Emilia Gotteland nato a S.Damiano al Colle (Pavia) il 31 luglio 1896, Tenente di Artiglieria di Compl., decorato della Croce di Guerra (1915-1918) . Avvocato, Sindaco di S.Damiano al Colle e Consigliere Provinciale di Pavia.
 
Luigi, fratello di Ivan, nato a Brescia il 24 giugno 1898, Tenente di Cavalleria di Compl. decorato di Croce di Guerra e Medagl. Commemorativa guerra 1915-1918, Dottore in Scienze Economiche.
La descrizione dello stemma Ŕ la seguente:
 
D'argento alla torre di rosso, merlata alla guelfa di tre pezzi, aperta e finestrata del campo, cimata da un pennone d'azzurro, sormontato da una stella dello stesso, di sei raggi.
Motto : Eloquentia

Ultimo aggiornamento 20/04/2005